Vorrei riflettere a voce alta sul post dell'amico Gaetano Mastellone sull'evento di ieri sera, cioè la partecipazione del Sindaco Marco Fiorentino all'inagurazione del nostro comitato elettorale a Sorrento e alla "ritrovata pace" di cui si è parlato dopo le turbolenze delle scorse settimane.
L'annuncio del Sen. Lauro che Marco sarà candidato alle prossime regionali l'anno venturo secondo impegni assunti con i vertici provinciali e regionali del Partito costituirebbe la prova dell'accordo raggiunto su tutti i fronti.
E' allora scoppiata la pace?
Cioè: Marco Fiorentino da oggi è diventato un sostenitore della lista provinciale PDL, cioè della mia candidatura alla Provincia di Napoli?
Credo sia questa la domanda che vuole una risposta ufficiale da parte del Sindaco visto che ieri sera lui non si è espresso, dimostrando è vero partecipazione ed anche emozione e brindando in piazza con tutti noi a conferma di una sintonia d'intenti.
E' chiaro anche che i gesti, in politica, possono valere più di mille parole e se, come credo, il Sindaco sa dare un peso, un senso ed un valore alle sue presenze o non presenze, ai suoi gesti e alle sue dichiarazioni, non ho dubbi su come si comporterà nei prossimi 15 giorni.
La decisione di ieri sera non può essere perciò improvvisata: sicuramente è meditata...o calcolata!
Diversamente non avrebbe avuto senso esserci...Per questo credo che Marco abbia condiviso davvero la svolta.
Però è altrettanto vero che chi fa politica dev'essere anche realista e sappiamo bene che ci sono candidati del nostro stesso schieramento di centro-destra che sono scesi in campo pensando di poter contare sul sostegno elettorale di un Fiorentino deluso dal PDL.
E allora? Ci troviamo in una di quelle situazioni dove le presenze, i gesti, per quanto eloquenti, non sono sufficienti...C'è bisogno di fare un altro passo avanti...pronunciarsi e così sgomberare il campo da legittimi equivoci anche rispetto al corpo elettorale.
E' interesse di tutti che non restino zone grigie: sarebbero foriere solo di altri equivoci, di altri dissensi e malumori, di errori e contrapposizioni che nessuno vuole e che soprattutto non fanno bene a nessuno, figuriamoci alla nostra politica nuova.
Credo perciò che Marco, il quale sicuramente vanta una grande esperienza e una spiccata intuizione politica, comprenderà la situazione e si pronuncerà in modo inequivocabile nelle prossime ore. E lo ringrazio se lo farà, anche se personalmente non ho bisogno di una sua ulteriore manifestazione d'adesione in termini squisitamente elettorale!
Da sabato sera infatti abbiamo iniziato come PDL sorrentino e peninsulare un cammino lungo un anno che parte dalle provinciali del 6 e 7 giugno per continuare con le amministrative sorrentine e le regionali che vedranno tutti noi impegnati a sostenere l'elezione di Marco in consiglio regionale.
Il percorso è chiaro...Ora è il momento che ognuno faccia fino in fondo la parte che gli compete!
Vedremo! Ovviamente a me se leggo o ascolto dichiarazioni pubbliche non può che farmi piacere in quanto Marco Fiorentino alla regione è anche un mio obiettivo perchè ha la competenza politica per fare gli interessi del nostro territorio. Però nella vita le "cose cambiano" ed anche in politica desidero assistere al "cambiamento" del modo di porgersi: cittadini non più sudditi ma partecipi del cambiamento.
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