sabato 30 maggio 2009

Con Barbara parliamo gli stessi linguaggi per modernizzare il Paese in una dimensione europea oltre che territoriale

Ieri è stata una giornata molto intensa perchè ho partecipato a un evento elettorale a Napoli col Presidente Luigi Cesaro per poi rientrare in penisola dove ho fatto un tour nei comuni del collegio insieme a Barbara Matera, la nostra giovane candidata al Parlamento Europeo. Da Sorrento a Vico Equense e Castellammare abbiamo incontrato tanti amici e anche fans di Barbara della quale ho subito apprezzato l'umiltà nel chiedermi consiglio su come dovesse muoversi in campagna elettorale. Le ho spiegato innanzitutto che deve essere facilmente riconoscibile agli occhi degli elettori, cioè identificabile...E' vero, si tratta di una bella ragazza, di un volto noto perchè televisivo e quindi familiare, ma nelle competizioni elettorali è necessario vestire un look costante che, soprattutto quando si lavora su collegi così grandi come quello europeo, devono immediatamente richiamare l'attenzione della gente a qualcosa di già visto.
Questo sul piano tecnico, ma ci siamo soffermate a discutere dei progetti che l'Europa può realizzare arricchendosi il Parlamento Comunitario di generazioni emergenti, ansiose di portare la propria testimonianza e il proprio impegno in un contesto dove si assumono decisioni rilevantissime per gli interessi generali della comunità internazionale.
Ne abbiamo discusso insieme e con i nostri elettori e simpatizzanti, evidenziando come stiamo vivendo, soprattutto nel mezzogiorno d'Italia, una stagione importante per l'impiego dei fondi comunitari che, a partire dal 2013 saranno drasticamente ridotti per sostenere lo sviluppo socio-economico di areee dell'Unione più deboli, quelle da poco aggregatesi all'UE.
Allora noi avremo dovuto superare le nostre difficoltà, mentre sappiamo tutti che la gestione a livello della Regione Campania dei fondi comunitari da parte del centro-sinistra non è stata così eccellente come ci si vuol far credere. Anzi!
E' perciò il momento che una nuova classe politica europea sappia indirizzare sulla giusta direttrice i territori e la classe dirigente locale affinchè gli interventi straordinari dell'UE si traducano in effettivo sviluppo e progresso globale.
Così non è stato fin qui, c'è però bisogno di cambiar registro affinchè si compiano quei passi necessari per rimettere in corsa soprattutto il meridione d'Italia.
Ho trovato Barbara estremamente sensibile a questi argomenti perchè l'Europa rappresenta soprattutto per i giovani una concreta opportunità da saper cogliere.
Mi è piaciuto constatare che come donne e come candidate, a dispetto dei trenta e passa anni di differenza d'età, siamo in grado di parlare gli stessi linquguaggi, abbiamo le medesime sensibilità, aspiriamo a conseguire col nostro partito della libertà risultati significativi per gli interessi del nostro Paese, da quello di una provincia come Napoli a quelli di un mercato enorme come l'Europa e il Mediterraneo. Lo spirito conta più dell'età e credo che anche questa prova di oggi abbia ulteriormente convinto gli scettici sulla bontà di una scelta e della prospettiva ad essa legata.

Ora ci attende un lungo ponte festivo nel quale sicuramente la campagna elettorale non potrà fermarsi, ma vi assicuro che continueremo a farla nel pieno rispetto dei diritti di cittadini e famiglie di riposarsi e di non essere disturbati.

Credo però che orami siamo al rush finale e dobbiamo compiere uno sforzo tutti insieme per centrare tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati.

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