giovedì 14 maggio 2009

Trasformismo Politico? No, è soprattutto mancanza di una vera cultura...

Care Amiche e cari Amici,
non sono il nuovo per esperienza e per età, ma sicuramente porto con me la straordinaria novità di un impegno di servizio che, in tutti questi anni, ho incessantemente profuso in famiglia, nel sociale, nella politica privilegiando ruoli istituzionali e mettendo sempre in secondo piano gli interessi di parte.
Che ovviamente difendo, perchè sono quelli della mia parte politica, ma con coerenza e con spririto critico, secondo una visione soprattutto culturale dell'impegno pubblico.
Mai come oggi occorre soffermarsi a riflettere su questo aspetto del problema perchè rappresenta la chiave di lettura più consona di quel trasformismo politico che alcuni chiamano semplicemente opportunismo o spregiudicatezza...
Sono convinta che esista una povertà culturale grazie alla quale è possibile essere tutto e il contrario di tutto, vestire qualsiasi casacca o correre sotto qualsiasi vessillo, credere il tutto e professare esattamente il contrario.
Insomma il degrado della politica che è il degrado morale, civile e culturale della persona che dimostra di non avere una propria identità, una propria storia, un obiettivo da condividere.
E' ovvio perciò che questo tipo di persone usano la politica, non fanno politica.
Non sono interpreti di una visione, nè perseguono una missione: realizzano il proprio io, egoistico, incapaci di ragionare e di convincere sui temi e sui problemi.
Qui sta il nocciolo del problema e il mio impegno in questa campagna elettorale è per l'appunto quello di confermare che con una storia coerente, con un impegno costante e trasparente a tutti i livelli e sempre godendo della massima stima e fiducia da ogni parte, si può essere a pieno titolo di questa partita elettorale in nome del cambiamento.
Perciò ho accettato questa candidatura nel collegio della costiera sorrentina e mi ritrovo a chiedere agli elettori un voto per il PDL, per restituire un giusto protagonismo a questa terra e alle sue genti.
Non ho voti di clientele, perchè non ho mai gestito potere clientelare...
Ho costruito giorno dopo giorno una credibilità sul campo, senza mai abdicare ai miei ruoli di donna, di moglie, di madre, ma anche di persona impegnata nel sociale e nel volontariato, nella cultura e nella politica dove rivendico di aver svolto un'azione coerente e qualificata allorquando ho dovuto assumere la Presidenza dell'Amministrazione Provinciale di Napoli.
Ritorno ad affacciarmi su questo scenario politico dopo una cattiva gestione del centro-sinistra in Provincia, a Napoli e in Regione Campania.
Noi abbiamo titolo per dirlo, argomenti per sostenere le nostre tesi, proposte sulle quali confrontarci, programmi da realizzare per rendere la Provincia di Napoli protagonista effettiva delle politiche che da essa dipendono e che i cittadini si aspettano.
So bene che cosa significa e quale impegno bisogna profondere per conseguire risultati concreti.
Su questo accetto il confronto e su questo invoco un voto di cambiamento sapendo di poter giocare a pieno titolo la partita che mi compete al servizio della mia terra con la nuova amministrazione diretta dal Presidente Luigi Cesaro.
Sto parlando di questo alla gente, non sto chiedendo i voti in cambio di favori fatti o da farsi...
Sto illustrando un progetto di sviluppo in cui credo e che voglio realizzare per il mondo della scuola, per la promozione del nostro territorio, per la qualificazione del nostro tessuto imprenditoriale e per realizzare politiche e azioni di parità e di pari opportunità.
Mi aiuterete a realizzare questo programma col vostro voto e col vostro sostegno, con i vostri suggerimenti e con le vostre critiche: insomma voglio mantenere un filo diretto con la gente, come ho sempre fatto e che rappresenta il mio modo di vivere e di interpretare l'impegno politico con spirito di servizio, umilità, determinazione e tanta tanta voglia di fare e di fare bene per tutti noi.

1 commento:

  1. Rosa complimenti per quello che hai scritto.
    L'età non c'entra, non hanno altri argomenti contro!!
    Sono gli altri che dovrebbero vergognarsi per i loro continui cambi di casacca e di appartenenza politica.

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