martedì 19 maggio 2009

Con la Provincia nuove e integrate strategie turistiche dei nostri territori




Tutti discutono di turismo, di promozione e di strategie di marketing con riferimento a Sorrento e alla Penisola Sorrentina, ma spesso ci si dimentica che quest'area con Capri e con la costiera amalfitana costituisce un tutt'uno di incomparabile valore che come tale merita di essere speso sul mercato nazionale ed internazionale promuovendo un turismo di qualità fatto di accoglienza, di ospitalità, di buoni prodotti, di valorizzazione di luoghi e del paesaggio con la loro storia e le loro bellezze storiche e artistiche, di eventi e iniziative culturali e artistiche varie e di alto livello.
Turismo quale unica, se non principale risorsa del territorio dove le sinergie tra istituzioni ed operatori turistici ma anche associazionismo culturale e artistico è strategico nell'offerta al mercato.
Tenendo presente gli effetti devastanti prodotti dalla crisi globale anche sulle attività turistiche, ripensare a un modello di offerta tradizionale rischia invece di tradursi nel più classico dei buchi nell'acqua con pesanti conseguenze sull'intera comunità locale, imprese e lavoratori del turismo. Invece occorre uscire fuori da logiche superate e improntare le nuove linee di promozione turistica a livello internazionale da parte degli attori istituzionali (Comuni, Provincia, Regione, Aziende di Soggiorno) con un permanente confronto con gli Operatori del settore, senza sovrapposizioni di ruolo e senza duplicazione di competenze e quindi di spesa.
In questo modo, garantendo a ciascun soggetto il proprio protagonismo e un ruolo chiave nella "filiera turistica" sarà possibile operare un salto di qualità in primo luogo nell'organizzazione e nella programmazione dell'offerta e quindi nella promozione territoriale che diventa il principale fattore di attrazione su cui investire risorse pubbliche e private.
La tutela, la valorizzazione e quindi la promozione dell'identità territoriale in chiave turistica diventa quindi un' operazione innanzitutto culturale da proporre con linguaggi idonei e moderni sui diversi canali della comunicazione e dell'informazione, tenendo presente che i danni derivanti alla filiera da fattori esterni e a volte imprevedibili possono essere devastanti, soprattutto se non affrontati in modo corretto e tempestivo da parte di personale qualificato.
Se consideriamo il turismo la nostra risorsa d'eccellenza, è chiaro che a ciascuno compete di svolgere, e al meglio, la propria parte: alle istituzioni quella di creare le condizioni idonee nei territori affinchè risultino accoglienti, ospitali, sicuri, puliti; agli imprenditori di offrire prodotti e servizi di qualità e all'altezza delle aspettative dei turisti, italiani e stranieri; agli operatori artistici di proporre eventi ed iniziative di spessore; ai comunicatori e alla stampa di saper svolgere la propria parte nel villaggio della comunicazione globale da cui dipendono tantissimi, se non tutti gli interessi.
Il discorso è chiaramente molto lungo e complesso e credo che la Provincia debba svolgere una funzione di questo tipo rispetto ai territori e ai diversi protagonisti, fare sistema con la Regione e garantire un'azione coerente rispetto alle diverse realtà locali.

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