venerdì 15 maggio 2009

Al servizio...sempre e dovunque della comunità locale!

Questo blog è anche una specie di diario elettorale, un modo per comunicarvi il mio pensiero, le mie sensazioni, le mie ansie e le mie proposte.
Nella nostra realtà peninsulare certamente non conosciamo le tensioni della piazza, le pressioni di disoccupati più o meno organizzati, della malavita che sfrutta ogni occasione per alimentare il suo business e il disagio.
Quanto è successo oggi a Napoli è preoccupante, per tutti...Ho vissuto anch'io, quando sono stata Presidente della Provincia, le pressioni e le agitazioni della piazza, della gente...Le contestazioni anche violente! Ho ascoltato le ragioni e ho cercato di dare risposte concrete, ma anche speranza e fiducia. Si, oggi la gente ha molto meno speranza nel futuro, giovani e adulti, anziani e ragazzi. Così il malessere prende il sopravvento e noi che siamo parte integrante di questa realtà metropolitana, ancora fortunati per restare estranei a queste manifestazioni, dobbiamo preoccuparci affinchè questo disagio, questa emerginazione, questa frustrazione non prendano il sopravvento e contaminino anche Sorrento.
Noi non siamo un'isola felice, nel senso che conserviamo la nostra identità e con essa i privilegi di una terra fortunata...
Per essere protagonisti dobbiamo saper vivere ed integrarci col resto del mondo e quindi mantenere alto il livello di attenzione e il grado di vigilanza sulla società in cui viviamo.
Tutto questo che è avvenuto in questi anni, i problemi che esplodono nelle piazze tra contestazione e aggressioni, violenze e soprusi testimoniano il degrado morale e civile che ci viene consegnato da chi fino a oggi ha governato la città, la provincia, la regione.
Ora si tratta di mettere mano a una ricostruzione a 360 gradi di questo territorio, di questa comunità per continuare ad aver fiducia nel futuro.
Noi abbiamo un dovere doppio: abbiamo vissuto tempi migliori ed abbiamo avuto tante opportunità. Ora abbiamo l'obbligo di adoperarci con tutti i mezzi per uscire dal...pantano e guardare avanti, per noi e per le nostre famiglie, per i nostri giovani e per i figli dei nostri figli cui non possiamo lasciare in eredità una comunità collassata.
Ecco, coltivare la cultura della sostenibilità globale: fare in modo di grantire agli altri, alle nuove generazioni, quello di cui abbiamo goduto, forse neanche per merito nostro.
Oggi ho vissuto forte questa sensazione e credo che l'istituzione provinciale debba concorrere in modo determinante a far sviluppare questa consapevolezza.
Le elezioni sono perciò un momento di verifica, l'occasione per condividere o negare, comunque una grande opportunità per far sentire la nostra voce e per dar voce a chi è in grado di essere interprete autentico di questa vision.
Proviamoci insieme e non ci facciamo bloccare da interessi che poco o nulla hanno a che vedere con il nostro spirito di servizio, sempre e dovunque.

1 commento:

  1. Riprendo l'ultimo pezzo del Tuo intervento. ""Proviamoci insieme e non ci facciamo bloccare da interessi che poco o nulla hanno a che vedere con il nostro spirito di servizio, sempre e dovunque"".

    A questo punto, ritengo, che il nostro Signor Sindaco di sorrento e gli altri Sindaci della penisola sorrentina debbano - apertamente - dichiarare se appoggiano RUSSO ROSA o altri candidati. Berlusconi DEVE sapere.

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