Grazie a tutti i 10226 elettori del collegio Sorrento-Capri che hanno scelto di votare PDL e di attribuirmi il loro voto di preferenza. Nonostante i numeri e la consistente percentuale ottenuta, non sono stata eletta in consiglio provinciale grazie al meccanismo elettorale che promuove non in base al numero dei voti, ma alle percentuali interne alla medesima lista.
Comunque esprimo a tutti voi i miei sentimenti di stima e di affetto, a tutti coloro che mi sono stati vicini in queste settimane e che mi hanno accompagnata in questo difficile percorso, ma anche a tutti coloro che, nonostante le promesse, non hanno ritenuto di spendere una parola in più che sarebbe stata utile per centrare un obiettivo prestigioso per il PDL sorrentino.
Complimenti per il brillante successo al neo presidente della Provincia Gigino Cesaro cui auguro di centrare tutti gli obiettivi che abbiamo politici e programmatici che abbiamo condiviso in questa competizione e che gli ricorderò nel corso del mandato per soddisfare le aspettative dei cittadini del collegio.
Auguri agli eletti, Sagristani e Apreda, che rappresenteranno la Penisola Sorrentina nel nuovo Consiglio provinciale.
martedì 9 giugno 2009
venerdì 5 giugno 2009
Grazie, grazie, grazie e mi raccomando: solo PDL
Ed eravate davvero in tanti alla chiusura di questa campagna elettorale.
Ha vuto ragione il Sen. Raffaele Lauro, e non poteva essere altrimenti: la gente vuole e sa ascoltare quando la politica sa parlare i linguaggi giusti, quando le politica sa farsi interprete di ansie, aspettative, entusiasmi dei cittadini, quando la politica sa entrare in sintonia con i loro cuori oltre che con la loro ragione!
Io questa sera sul palco di Sorrento. insieme agli amici più veri e leali, stretta in questo simbolico abbraccio della folla, mi sono ulteriormente convinta che ho fatto bene ad accettare l'invito a candidarmi per il PDL, per questo PDL che Stinga, Mastellone e il Senatore hanno rappresentato in modo trasparente a tutti voi, con le sue idee e i suoi progetti, con le prospettive di cambiare volto alla politica partendo dalla Provincia ma guardando alla Regione e al Parlamento Europeo...Alla stessa Città di Sorrento, dove abbiamo pronunciato parole chiare, senza equivoci o calcoli.
No, questa stagione è tramontata e le nostre idee per il futuro di Sorrento le abbiamo manifestate senza remore.
Chi ci sta, troverà le porte aperte al confronto...Chi no dovrà scegliere altre strade. Il nostro programma è articolato e impegnativo, cominceremo a lavorare da subito dopo le elezioni in Provincia per metterci le gambe dopo tutto quanto è stato già avviato.
Ora si tratta di dare forza al PDL, di confermare con il voto quella scelta che il Presidente Berlusconi ha fatto per cambiare l'Italia e noi con lui.
Grazie di tutto cuore, allora, perchè mi siete stati vicino in quella che per me è stata senza dubbio la campagna elettorale più impegnativa e dalla quale nascerà un modo nuovo di far politica, all'insegna della trasparenza negli atti e nelle scelte, contro un professionismo politico che tanti danni ha prodotto e che ha contaminato anche le realtà locali.
Metteremo sotto una lente di osservazione speciale questa realtà, come dice il Senatore, perchè ne abbiamo a cuore le sorti e ne vogliamo tutelare ogni angolo e ogni legittimo interesse, per noi e soprattutto per le nuove generazioni, per questi giovani che in tanti ci sono stati vicini.
Grazie a loro, al loro impegno genuino mi sono sentita spingere ad andare avanti, anche tra le difficoltà, a non fermarmi, a guardare avanti e al futuro.
Si al futuro, perchè abbiamo la responsabilità del futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti, di queste nuove generazioni che per me sono e rappresentano un costante riferimento nelle mie scelte quotidiane.
Non ripeto qui quello che ho detto stasera dal palco, perchè questa specie di moderno diario pubblico è fatto per condividere spontaneamente quelle sensazioni più immediate ed emotive che affollano il cuore e voglio che restino impresse nel ricordo comune.
Grazie a tutti gli Amici del collegio elettorale che mi hanno accolto e mi hanno sostenuta e incoraggiata, senza alcuna ipocrisia, dicendomi la verità e assicurandomi il loro impegno oltre che sostegno.
C'è stato pure chi ha detto una cosa e ne ha fatto un'altra...Fa parte del gioco e della natura umana, del non avere il coraggio di confrontarsi a viso aperto.
Noi che non abbiamo nulla da temere, lo sguardo non dobbiamo abbassarlo e ci dispiace per chi questa libertà non ce l'ha.
E' la prima libertà che bisogna tutelare per essere nel Partito della Libertà.
Forza allora e aspettiamo l'esito delle urne spendendo ancora qualche parola utile: il giudizio degli elettori, che come sempre è sovrano e che rispetto per formazione culturale a prescidnere da ogni altra valutazione, deciderà come proseguiremo questa esperienza di servizio.
Da martedì spero, anzi sono convinta, inizieremo un percorso nuovo per affermare coi fatti quello che abbiamo annunciato e dichiarato in queste settimane di campagna elettorale.
Grazie a tutti e grazie anche a tutti i miei collaboratori che mi hanno affiancato in questa avventura sostendomi e consigliandomi.
Grazie infine a Raffaele Lauro, il nostro Senatore e autorevolissimo esponente delle massime istituzioni dello Stato, il quale ha creduto in me e che ha voluto voltare pagina per costruire un PDL a misura di uomini e donne, di giovani e di anziani nel rispetto della nostra storia, della nostra cultura, dei nostri valori e della nostra identità di sorrentini legati alla nostra terra e desiderosi di tutelarla perchè è un patrimonio di tutta l'umanità.
Nella mia città, a Piano di Sorrento, abbiamo indicato i punti fondamentali del programma PDL per la costiera
A Piano di Sorrento, nella mia città, sono stata ospite del Sindaco Giovanni Ruggiero e della sua Giunta che hanno inteso così testimoniarmi quella stima e quella solidarietà che significano sostegno in questa competizione elettorale dove troppi stanno smarrendo il senso autentico dell'impegno politico e pubblico alimentando polemiche piuttosto che affermare nel rapporto con gli elettori e col risultato delle urne la nuova linea politica e progettuale del PDL, da Roma alla penisola sorrentina.
Grazie al vicesindaco Salvatore Cappiello, agli assessori Francesco Gargiulo, Pasquale D'Aniello, Mario Russo e Geppino Russo, al presidente del consiglio Luigi Maresca e ai Consiglieri che hanno preso parte a uno dei momenti più significativi e pregnanti di questa campagna elettorale perchè abbiamo illustrato il nostro progetto per la Penisola Sorrentina, abbiamo indicato gli obiettivi che perseguiremo subito dopo il risultato delle urne in una permanente concertazione tra tutti i livelli istituzionali, dal centro al territorio, per rilanciare l'economia, lo sviluppo della costiera e di Capri e proporci con progetti intelligenti e lungimiranti in un grande programma strategico nazionale cui da mesi stiamo lavorando e in particolare il Sen. Raffaele Lauro che ha incaricato un prestigioso team di tecnici di elaborare un progetto per la Penisola Sorrentina che presentermo entro fine giugno.
Mi voglio soffermare su alcuni di questi temi che rappresentano le nostre linee guida, quelle del PDL tanto per intenderci.
Contrasto e lotta ad ogni forma di criminalità che possa contaminare la Penisola Sorrentina, la sua società e la sua economia. Su questo il Sen. Lauro è stato chiarissimo: siamo l'argine contro il crimine e dobbiamo attivare con gli enti locali idonee strategie atte a prevenire la penetrazione e laddove ne registrassimo casi dobbiamo denunciarli alle autorità di polizia e a quelle istituzionali preposte.
Su questo non transigeremo, sono daccordo con Lauro, perchè fa parte del nostro bagaglio innanazitutto intellettuale ancor aprima che politico il contrasto al malaffare per affermare il primato della buona politica, della politica onesta al servizio dei cittadini.
L'altro argomento su cui lavoreremo, anzi stiamo lavorando, è un grosso progetto logistico per governare la mobilità nel nostro territorio, per salvaguardare gli interessi della comunità senza mortificare quelli dell'imprenditoria turistica e non e quindi creare sviluppo e competivitià moderne.
Insieme a una nuova politica per il territorio, con la revisione del PTCP e la definizione dell'area metropolitana di Napoli, sapremo indirizzare in modo coerente e produttivo lo sviluppo della provincia partenopea e quindi di questo territorio naturalmente vocato al turismo.
Piano di Sorrento è una città operosa, una città di lavoratori e di gente caparbia che ha costruito col commercio soprattutto ma anche con le attività marinare la sua storia e la sua economia.
E' compito di tutti noi garantire che queste attività siano supportate attraverso una concezione moderna della gestione dei flussi, facendo in modo che anche su questo tema si adottino scelte condivise tra le diverse amministrazioni locali.
Grande attenzione al turismo per cogliere tutte le opportunità connesse al varo delle nuove politiche volute dal Presidente Silvio Berlusconi e che rappresentano per noi linfa vitale da infondere nel sistema imprenditoriale per fare sempre di più attrazione sui nostri territori nei riguardi del turismo nazionale ed internazionale.
Il prossimo obiettivo è quello di vincere anche le elezioni regionali affinchè si crei quell'armonia istituzionale con la Provincia e i Comuni in grado di tradursi in politiche innovative rispetto ai fallimenti del centro-sinistra che tanti danni ha prodotto a Napoli, alla Campania e anche alla Penisola Sorrentina.
Perciò mi auguro che tutti insieme daremo un segnale forte sulle nostre volontà di sintonizzarci sulla frequenza giusta, quella del PDL di Silvio Berlusconi al quale guardiamo con fiducia per rilanciare veramente l'Italia contro ogni forma di demagogia e di polemiche che stanno soltanto infangando il nostro buon nome e l'operato del Governo.
Ha ragione il Sen. Lauro: la sinistra si risveglierà, all'indomani del voto di domenica, sconfitta pesantemente ed allora la responsabilità che avremo noi di guidare il Paese sarà ancora più forte e dobbiamo essere preparati, anche sui territori, a lanciare ed a vincere questa sfida di rinnovamento e di progresso.
Conto molto sulle politiche nuove dei Comuni e saprò essere riferimento autorevole e soprattutto operativo per tutti: l'importante è che me ne diate, col vostro aiuto, l'opportunità e vi assicuro che daremo inizio a una stagione nuova dove c'è spazio per tutti coloro che hanno veramente a cuori le sorti del nostro Paese e specificamente del nostro territorio.
Grazie al vicesindaco Salvatore Cappiello, agli assessori Francesco Gargiulo, Pasquale D'Aniello, Mario Russo e Geppino Russo, al presidente del consiglio Luigi Maresca e ai Consiglieri che hanno preso parte a uno dei momenti più significativi e pregnanti di questa campagna elettorale perchè abbiamo illustrato il nostro progetto per la Penisola Sorrentina, abbiamo indicato gli obiettivi che perseguiremo subito dopo il risultato delle urne in una permanente concertazione tra tutti i livelli istituzionali, dal centro al territorio, per rilanciare l'economia, lo sviluppo della costiera e di Capri e proporci con progetti intelligenti e lungimiranti in un grande programma strategico nazionale cui da mesi stiamo lavorando e in particolare il Sen. Raffaele Lauro che ha incaricato un prestigioso team di tecnici di elaborare un progetto per la Penisola Sorrentina che presentermo entro fine giugno.
Mi voglio soffermare su alcuni di questi temi che rappresentano le nostre linee guida, quelle del PDL tanto per intenderci.
Contrasto e lotta ad ogni forma di criminalità che possa contaminare la Penisola Sorrentina, la sua società e la sua economia. Su questo il Sen. Lauro è stato chiarissimo: siamo l'argine contro il crimine e dobbiamo attivare con gli enti locali idonee strategie atte a prevenire la penetrazione e laddove ne registrassimo casi dobbiamo denunciarli alle autorità di polizia e a quelle istituzionali preposte.
Su questo non transigeremo, sono daccordo con Lauro, perchè fa parte del nostro bagaglio innanazitutto intellettuale ancor aprima che politico il contrasto al malaffare per affermare il primato della buona politica, della politica onesta al servizio dei cittadini.
L'altro argomento su cui lavoreremo, anzi stiamo lavorando, è un grosso progetto logistico per governare la mobilità nel nostro territorio, per salvaguardare gli interessi della comunità senza mortificare quelli dell'imprenditoria turistica e non e quindi creare sviluppo e competivitià moderne.
Insieme a una nuova politica per il territorio, con la revisione del PTCP e la definizione dell'area metropolitana di Napoli, sapremo indirizzare in modo coerente e produttivo lo sviluppo della provincia partenopea e quindi di questo territorio naturalmente vocato al turismo.
Piano di Sorrento è una città operosa, una città di lavoratori e di gente caparbia che ha costruito col commercio soprattutto ma anche con le attività marinare la sua storia e la sua economia.
E' compito di tutti noi garantire che queste attività siano supportate attraverso una concezione moderna della gestione dei flussi, facendo in modo che anche su questo tema si adottino scelte condivise tra le diverse amministrazioni locali.
Grande attenzione al turismo per cogliere tutte le opportunità connesse al varo delle nuove politiche volute dal Presidente Silvio Berlusconi e che rappresentano per noi linfa vitale da infondere nel sistema imprenditoriale per fare sempre di più attrazione sui nostri territori nei riguardi del turismo nazionale ed internazionale.
Il prossimo obiettivo è quello di vincere anche le elezioni regionali affinchè si crei quell'armonia istituzionale con la Provincia e i Comuni in grado di tradursi in politiche innovative rispetto ai fallimenti del centro-sinistra che tanti danni ha prodotto a Napoli, alla Campania e anche alla Penisola Sorrentina.
Perciò mi auguro che tutti insieme daremo un segnale forte sulle nostre volontà di sintonizzarci sulla frequenza giusta, quella del PDL di Silvio Berlusconi al quale guardiamo con fiducia per rilanciare veramente l'Italia contro ogni forma di demagogia e di polemiche che stanno soltanto infangando il nostro buon nome e l'operato del Governo.
Ha ragione il Sen. Lauro: la sinistra si risveglierà, all'indomani del voto di domenica, sconfitta pesantemente ed allora la responsabilità che avremo noi di guidare il Paese sarà ancora più forte e dobbiamo essere preparati, anche sui territori, a lanciare ed a vincere questa sfida di rinnovamento e di progresso.
Conto molto sulle politiche nuove dei Comuni e saprò essere riferimento autorevole e soprattutto operativo per tutti: l'importante è che me ne diate, col vostro aiuto, l'opportunità e vi assicuro che daremo inizio a una stagione nuova dove c'è spazio per tutti coloro che hanno veramente a cuori le sorti del nostro Paese e specificamente del nostro territorio.
mercoledì 3 giugno 2009
Grazie al Sindaco Gargiulo e a tutti i Massesi
MASSALUBRENSE -L'incontro con l'Amministrazione comunale e con i cittadini di Massalubrense è stato il primo vero momento di questa campagna elettorale in cui mi sono sentita in famiglia, per usare un espressione che per me è carica di significati.
Fino a stasera sono stata in prima linea, con pochi e cari amici al fianco a scandire le ore di questa difficile campagna elettorale per questioni che poco o nulla hanno a che vedere con la politica da parte di alcuni rappresentanti del partito o che dicono di esserlo.
Oggi il vento è cambiato e si sono ascoltate parole chiare, si sono aperti i cuori e dal politichese si è passati a parlare il linguaggio delle persone senza riserve mentali.
Per questo ringrazio davvero di cuore il Sindaco Leone Gargiulo che col suo intervento e la sua accorata insistenza nello spiegare le ragioni della sua scelta e quelle dell'importanza di un voto al PDL e alla mia persona ha sgomberato il campo dagli equivoci confermando che Massalubrense mi è vicina, è vicina al PDL e al Presidente Berlusconi che presto sarà ospite dell'Amministrazione come da promessa fatta e che certamente sarà mantenuta.
Grazie a Giovanna Staiano, a Lello Staiano e Diego Piroddi e a tutti gli Amministratori massesi che hanno preso parte alla nostra manifestazione, grazie a Tommaso Staiano che come al solito ha dimostrato di avere a cuore le sorti della città che ha amministrato per tanti anni e di cui conosce benissimo tutte le problematiche.
Sarà nostro compito come PDL e mio personale come consigliere provinciale produrre il massimo sforzo per concretizzare con atti e scelte politiche importanti, a cominciare dal PTCP e dalla nascita della città metropolitana che disegneranno la nuova realtà del nostro territorio.
Grazie a Giuseppe Stinga e ai componenti del Comitato Direttivo del PDL di Sorrento, Gaetano Mastellone in testa, che mi stanno sostenendo con il massimo impegno e contro ogni tentativo di ridimensionare e in qualche caso di mortificare la mia candidatura che trova rispetto negli avversari politici che conoscono la mia storia, il mio impegno coerente e la mia volontà di essere sempre al servizio del mio Paese.
Altri invece, come spesso accade nelle migliori famiglie, cercano di complicare la strada, di erigere ostacoli e non si rendono conto che così facendo arrecano danno al PDL, cioè al partito nel quale dicono di militare e per il quale dicono di essere impegnati.
Cari Amici e care Amiche, se aveste ascoltato l'intervento del Sen. Raffaele Lauro questa sera avreste compreso senza ombra di equivoci le ragioni politiche che stanno alla base di una scelta, della mia candidatura, della strategia politica che il PDL ha per la Penisola Sorrentina, una strategia fatta non solo di cariche e di incarichi istituzionali, ma di programmi e di progetti che devono essere assunti a livello di strategia di governo nazionale per conseguire risultati utili e rispondenti alle aspettative dei cittadini della costiera e di Capri.
La mia candidatura, come ha detto il Senatore, è fuori dai giochi della politica locale e rimette tutti i concorrenti espressione delle amministrazioni locali al nastro di partenza, non mortifica alcuno ma dà a tutti le stesse possibilità di crescere e di affermare con sè stessi gli interessi della collettività, i soli che abbiamo a cuore e che sindaci e amministratori locali devono avere a cuore.
C'è spazio per tutti e il mio impegno è stata una scelta di servizio per il Partito che il Sen. Lauro mi ha chiesto di assolvere proprio per realizzare questo ambizioso progetto che ha trovato in tanti amici e nel coordinatore del PDL di Sorrento Stinga persone convinte che la politica ha bisogno di scelte coerenti e chiare soprattutto in questo momento così importante per il PDL e per il Paese.
Perciò l'intervento di Leone Gargiulo è stato importante, autorevole e dà il via a una svolta che sicuramente sarà accolta anche dagli altri Amici e Amministratori della Costiera.
Domani sarò ospite del sindaco Giovanni Ruggiero a Piano di Sorrento, nel mio Paese, e sono convinta che sarà un altro giorno importante per il PDL e per me che lo rappresento in questa tornata elettorale.
martedì 2 giugno 2009
Insieme dobbiamo lavorare per conseguire un importante successo elettorale
E' chiaro che le campagne elettorali sono anche foriere di tensioni, mai però a rischio di compromettere il lavoro svolto.
Una classe dirigente, politicamente matura e consapevole sa scegliere anche i momenti e gli argomenti su cui confrontarsi per non "zapparsi sui piedi" come recita un antico adagio popolare.
Con ciò intendo solo richiamare l'attenzione degli elettori e dei miei stessi sostenitori sul senso di responsabilità che deve sovrintendere ad ogni azione, soprattutto quando ci sono consistenti e legittimi interessi politici in ballo.
Il PDL in penisola sorrentina con la mia candidatura alle provinciali sta proseguendo sulla strada di costruire una rete di presenze in tutte le sedi istituzionali affinchè la Penisola possa sviluppare quello che si definisce correttamente un proprio "protagonismo istituzionale".
In effetti avere un proprio rappresentante in seno al futuro consiglio provinciale di Napoli per il PDL costiero significa poter "giocare" una partita a tutto campo su questioni di generale interesse per la nostra area come lo sono i temi dell'urbanistica, dei trasporti e della mobilità, dell'edilizia scolastica tanto per soffermarci sulle questioni più scottanti.
Il PDL non può delegare la propria rappresentanza e in questo trova ragione la mia candidatura e la mia elezione al consiglio provinciale di Napoli che si prepara ad essere guidata dal centro-destra e dall'On. Cesaro dopo la pluriennale e disastrosa gestione del centro-sinistra.
Questo per me è il ragionamento vincente, questo è l'obiettivo che ci siamo prefissati e che insieme dobbiamo conseguire, ciascuno assumendosi le proprie responsabilità e ciascuno riconoscendo agli altri il lavoro svolto.
Diversamente commetteremmo un errore molto grave.
In questa tre giorni di incontri conclusivi richiamerò tutti a un grande senso di responsabilità, alla partecipazione e alla sensibilizzazione dell'elettorato sui temi della nostra campagna elettorale, sui contenuti di quella che dovrà essere la nostra azione di governo alla Provincia di Napoli e in Europa.
Abbiamo la necessità di sviluppare un programma comprensoriale coerente per il rilancio della Costiera e di Capri in chiave turistica, per sostenere le imprese e con esse il territorio e quindi l'occupazione.
Ciò significa ragionare all'unisono, parlare gli stessi linguaggi e soprattutto guardare al futuro delle nostre realtà con la consapevolezza di avere ciascuno un compito importante da svolgere.
Credo perciò e confido che in questi giorni conclusivi di campagna elettorale sapremo sviluppare ragionamenti e azioni coerenti con un progetto ambizioso che siamo in grado di realizzare come PDL e come centro-destra non mandando deluse le aspettative degli elettori e dello stesso Presidente Berlusconi.
Una classe dirigente, politicamente matura e consapevole sa scegliere anche i momenti e gli argomenti su cui confrontarsi per non "zapparsi sui piedi" come recita un antico adagio popolare.
Con ciò intendo solo richiamare l'attenzione degli elettori e dei miei stessi sostenitori sul senso di responsabilità che deve sovrintendere ad ogni azione, soprattutto quando ci sono consistenti e legittimi interessi politici in ballo.
Il PDL in penisola sorrentina con la mia candidatura alle provinciali sta proseguendo sulla strada di costruire una rete di presenze in tutte le sedi istituzionali affinchè la Penisola possa sviluppare quello che si definisce correttamente un proprio "protagonismo istituzionale".
In effetti avere un proprio rappresentante in seno al futuro consiglio provinciale di Napoli per il PDL costiero significa poter "giocare" una partita a tutto campo su questioni di generale interesse per la nostra area come lo sono i temi dell'urbanistica, dei trasporti e della mobilità, dell'edilizia scolastica tanto per soffermarci sulle questioni più scottanti.
Il PDL non può delegare la propria rappresentanza e in questo trova ragione la mia candidatura e la mia elezione al consiglio provinciale di Napoli che si prepara ad essere guidata dal centro-destra e dall'On. Cesaro dopo la pluriennale e disastrosa gestione del centro-sinistra.
Questo per me è il ragionamento vincente, questo è l'obiettivo che ci siamo prefissati e che insieme dobbiamo conseguire, ciascuno assumendosi le proprie responsabilità e ciascuno riconoscendo agli altri il lavoro svolto.
Diversamente commetteremmo un errore molto grave.
In questa tre giorni di incontri conclusivi richiamerò tutti a un grande senso di responsabilità, alla partecipazione e alla sensibilizzazione dell'elettorato sui temi della nostra campagna elettorale, sui contenuti di quella che dovrà essere la nostra azione di governo alla Provincia di Napoli e in Europa.
Abbiamo la necessità di sviluppare un programma comprensoriale coerente per il rilancio della Costiera e di Capri in chiave turistica, per sostenere le imprese e con esse il territorio e quindi l'occupazione.
Ciò significa ragionare all'unisono, parlare gli stessi linguaggi e soprattutto guardare al futuro delle nostre realtà con la consapevolezza di avere ciascuno un compito importante da svolgere.
Credo perciò e confido che in questi giorni conclusivi di campagna elettorale sapremo sviluppare ragionamenti e azioni coerenti con un progetto ambizioso che siamo in grado di realizzare come PDL e come centro-destra non mandando deluse le aspettative degli elettori e dello stesso Presidente Berlusconi.
lunedì 1 giugno 2009
Inizia la settimana conclusiva della campagna elettorale...
Voglio ringraziare gli organizzatori della splendida serata vicana con tanti giovani e la loro entusiasmante allegria che ci hanno convinti ancora di più che il nostro impegno va oltre l'aspetto semplicemente politico: è una vera e propria "missione" per cambiare il volto del Paese e lo dobbiamo cominciare a fare dai nostri territori, confrontandoci costantemente con gli attori locali, recependone le istanze e le aspettative per trasformarle in azioni politiche e amministrative coerenti ai diversi livelli istituzionali.
Domenica mattina abbiamo messo a punto insieme al coordinatore Giuseppe Stinga, al Senatore Raffaele Lauro, agli amici Gaetano Mastellone e Massimo Coppola il calendario degli appuntamenti pubblici di questa settimana.
Il primo incontro l'abbiamo avuto con Nicola Cosentino, coordinatore del PDL campano che è venuto a farci visita nel nostro comitato a Sorrento insieme alla mia cara amica Elena Stasi candidata al Parlamento Europeo.
Oltre a un momento elettorale è stata l'occasione per confrontarsi su questo momento politico e serrare le fila per preparare lo straordinario successo elettorale che certamente conseguiremo il 6 e 7 giugno con il nostro Presidente Berlusconi.
Stasera si discute invece di commercio nel dibattito organizzato dalla Confesercenti e che si tiene all'Inglish Inn.
Sarà l'occasione per discutere del ruolo strategico che il commercio riveste per Sorrento e per l'intera Penisola Sorrentina insieme al turismo di cui sicuramente non è il "fratello minore".
Ne siamo ben consapevoli e insieme ai dirigenti del Partito e al Sen. Lauro stiamo approntando una nuova strategia diretta a salvaguardare gli interessi di questi operatori che insieme al turismo fanno l'identità della costiera e ne sostengono lo sviluppo e l'occupazione.
Per questo sto elaborando un progetto che vedrà proprio la Provincia protagonista insieme ai Comuni e agli operatori con le loro associazioni di categoria.
Gli altri appuntamenti pubblici li avremo a Massalubrense mercoledì e giovedì a Piano di Sorrento per concludere col comizio a Sorrento.
sabato 30 maggio 2009
Con Barbara parliamo gli stessi linguaggi per modernizzare il Paese in una dimensione europea oltre che territoriale
Questo sul piano tecnico, ma ci siamo soffermate a discutere dei progetti che l'Europa può realizzare arricchendosi il Parlamento Comunitario di generazioni emergenti, ansiose di portare la propria testimonianza e il proprio impegno in un contesto dove si assumono decisioni rilevantissime per gli interessi generali della comunità internazionale.
Ne abbiamo discusso insieme e con i nostri elettori e simpatizzanti, evidenziando come stiamo vivendo, soprattutto nel mezzogiorno d'Italia, una stagione importante per l'impiego dei fondi comunitari che, a partire dal 2013 saranno drasticamente ridotti per sostenere lo sviluppo socio-economico di areee dell'Unione più deboli, quelle da poco aggregatesi all'UE.
Allora noi avremo dovuto superare le nostre difficoltà, mentre sappiamo tutti che la gestione a livello della Regione Campania dei fondi comunitari da parte del centro-sinistra non è stata così eccellente come ci si vuol far credere. Anzi!
E' perciò il momento che una nuova classe politica europea sappia indirizzare sulla giusta direttrice i territori e la classe dirigente locale affinchè gli interventi straordinari dell'UE si traducano in effettivo sviluppo e progresso globale.
Così non è stato fin qui, c'è però bisogno di cambiar registro affinchè si compiano quei passi necessari per rimettere in corsa soprattutto il meridione d'Italia.
Ho trovato Barbara estremamente sensibile a questi argomenti perchè l'Europa rappresenta soprattutto per i giovani una concreta opportunità da saper cogliere.
Mi è piaciuto constatare che come donne e come candidate, a dispetto dei trenta e passa anni di differenza d'età, siamo in grado di parlare gli stessi linquguaggi, abbiamo le medesime sensibilità, aspiriamo a conseguire col nostro partito della libertà risultati significativi per gli interessi del nostro Paese, da quello di una provincia come Napoli a quelli di un mercato enorme come l'Europa e il Mediterraneo. Lo spirito conta più dell'età e credo che anche questa prova di oggi abbia ulteriormente convinto gli scettici sulla bontà di una scelta e della prospettiva ad essa legata.
Ora ci attende un lungo ponte festivo nel quale sicuramente la campagna elettorale non potrà fermarsi, ma vi assicuro che continueremo a farla nel pieno rispetto dei diritti di cittadini e famiglie di riposarsi e di non essere disturbati.
Credo però che orami siamo al rush finale e dobbiamo compiere uno sforzo tutti insieme per centrare tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati.
giovedì 28 maggio 2009
Associazionismo e Volontariato, settori da tutelare e incentivare
Nella mia vita, oltre alla famiglia e alla politica, mi sono dedicata costantemente all'associazionismo e al volontariato, due forme di impegno sociale con diverse finalità: culturali, sociali, di solidarietà e assistenziali, artistico, gastronomico.
Ovviamente non intendo riferirmi specificamente alle realtà associative per le quali mi sono impegnata e tuttora sono attiva. Piuttosto intendo focalizzare l'attenzione sul ruolo fondamentale che viene svolto dal cosiddetto terzo settore nella nostra società.
In ogni comunità, piccola o grande che sia, lo stare insieme, il lavorare fianco a fianco tra persone che condividono stessi interessi oltre che stesse sensibilità, costituisce un importante fattore di aggregazione e di confronto grazie al quale è possibile realizzare progetti che, da soli, sicuramente avremmo la difficoltà anche solo a concepire.
E' chiaro pure che la maggior parte di queste iniziative sono realizzate da realtà associative che si autofinanziano...In alcuni casi è possibile avere il sostegno di qualche realtà istituzionale che si mostra attenta a cogliere le strardinarie opportunità che spesso si rivelano in questo mondo per tanti ancora sconosciuto.
Ecco allora che riuscire a sviluppare una relazione ed una comunicazione organica, permanente tra queste realtà e il mondo istituzionale significa riuscire ad arricchire la comunità intera del contributo che proviene da queste istanze socio-culturali-assistenziali impegnate nei più disparati settori.
Il contributo che da questo mondo può venire alla politica e al governo della cosa pubblica potrebbe essere straordinario se, solo per un momento, si riuscisse a ragionare mantenendo fuori dalla discussione le questioni di tipo politico.
Porto ad esempio di questo ragionamento quanto è sin qui accaduto nell'ambito del lavoro svolto in seno alla commissione regionale per le pari opportunità dove con le amiche e colleghe, senza alcun condizionamento legato a valutazioni di tipo partitico, siamo riuscite a conquistarci uno spazio e un'agibilità incredibili per affermare principi, valori e promuovere programmi anche innovativi.
E' stata un'esperienza esaltante e credo che occorre proseguire su questa strada puntando a qualificare sempre di più l'operato di questo mondo supportandolo, nei limiti del possibile, nell'attuazione dei programmi sociali.
Anche su questo credo siano maturi i tempi per sviluppare una politica innovativa, non più assistenzialistica come lo è stata quella dell'Amministrazione provinciale uscente.
Sono fermamente convinta che animare un tavolo permanente di incontro e di confronto fra tutti i protagonisti che operano in queste realtà affinchè le esperienze siano condivise, aiuti a fare sistema, soprattutto nel concepire una metodologia di impegno e nell'attuare programmi. Insomma, facciamo si che questa straordinaria vitalità possa tradursi in una preziosa collaborazione tra questo mondo e quello imprenditoriale.
In penisola sorrentina occorre realizzare un modello innovativo di concertazione sociale e di volontariato, in grado di raccogliere anche quelle istanze che restano emarginate da questi processi.
Sicuramente la Provincia potrà svolgere un ruolo di primaria importanza su questo fronte se riusciremo a mettere la nostra esperienza al servizio dell'istituzione.
Ovviamente non intendo riferirmi specificamente alle realtà associative per le quali mi sono impegnata e tuttora sono attiva. Piuttosto intendo focalizzare l'attenzione sul ruolo fondamentale che viene svolto dal cosiddetto terzo settore nella nostra società.
In ogni comunità, piccola o grande che sia, lo stare insieme, il lavorare fianco a fianco tra persone che condividono stessi interessi oltre che stesse sensibilità, costituisce un importante fattore di aggregazione e di confronto grazie al quale è possibile realizzare progetti che, da soli, sicuramente avremmo la difficoltà anche solo a concepire.
E' chiaro pure che la maggior parte di queste iniziative sono realizzate da realtà associative che si autofinanziano...In alcuni casi è possibile avere il sostegno di qualche realtà istituzionale che si mostra attenta a cogliere le strardinarie opportunità che spesso si rivelano in questo mondo per tanti ancora sconosciuto.
Ecco allora che riuscire a sviluppare una relazione ed una comunicazione organica, permanente tra queste realtà e il mondo istituzionale significa riuscire ad arricchire la comunità intera del contributo che proviene da queste istanze socio-culturali-assistenziali impegnate nei più disparati settori.
Il contributo che da questo mondo può venire alla politica e al governo della cosa pubblica potrebbe essere straordinario se, solo per un momento, si riuscisse a ragionare mantenendo fuori dalla discussione le questioni di tipo politico.
Porto ad esempio di questo ragionamento quanto è sin qui accaduto nell'ambito del lavoro svolto in seno alla commissione regionale per le pari opportunità dove con le amiche e colleghe, senza alcun condizionamento legato a valutazioni di tipo partitico, siamo riuscite a conquistarci uno spazio e un'agibilità incredibili per affermare principi, valori e promuovere programmi anche innovativi.
E' stata un'esperienza esaltante e credo che occorre proseguire su questa strada puntando a qualificare sempre di più l'operato di questo mondo supportandolo, nei limiti del possibile, nell'attuazione dei programmi sociali.
Anche su questo credo siano maturi i tempi per sviluppare una politica innovativa, non più assistenzialistica come lo è stata quella dell'Amministrazione provinciale uscente.
Sono fermamente convinta che animare un tavolo permanente di incontro e di confronto fra tutti i protagonisti che operano in queste realtà affinchè le esperienze siano condivise, aiuti a fare sistema, soprattutto nel concepire una metodologia di impegno e nell'attuare programmi. Insomma, facciamo si che questa straordinaria vitalità possa tradursi in una preziosa collaborazione tra questo mondo e quello imprenditoriale.
In penisola sorrentina occorre realizzare un modello innovativo di concertazione sociale e di volontariato, in grado di raccogliere anche quelle istanze che restano emarginate da questi processi.
Sicuramente la Provincia potrà svolgere un ruolo di primaria importanza su questo fronte se riusciremo a mettere la nostra esperienza al servizio dell'istituzione.
mercoledì 27 maggio 2009
Un forte impegno delle istituzioni per sostenere l'occupazione
C'è un tema sul quale credo sia giusto riflettere da parte di tutti ed è il rapporto annuale dell'Istat, presentato ieri mattina, che ha evidenziato la crisi del lavoro e soprattutto di una fascia particolare di lavoratori, quelli di mezz'età, con famiglia, che si ritrovano senza occupazione e senza prospettive nel pieno della loro capacità lavorativa.
Cosa c'entra questo con le elezioni provinciali?
Quando si gira tra la gente e si parla dei problemi, piccoli e grandi, si raccolgono preoccupazioni e tensioni, richieste d'aiuto e anche soltanto d'attenzione.
Tutto il mondo è paese e chi fa politica, a qualsiasi livello, si deve confrontare con i problemi della quotidianità.
Lo sanno bene i Sindaci che ogni giorno sono destinatari di tante sollecitazioni e richieste d'aiuto, anche lavorative e nella stragrande maggioranza dei casi non hanno gli strumenti per dare una risposta ai propri concittadini.
Quella del lavoro è senza dubbio la richiesta più frequente con la quale chi fa politica è chiamato a confrontarsi e in una realtà a forte vocazione turistica come quella costiera, dove il settore dell'ospitalità alberghiera, della ristorazione, dell'organizzazione e promozione turistica assorbe una consistente forza lavoro è indispensabile che ci si confronti anche su questi problemi, sui rischi connessi alla riduzione dei flussi turistici e alle loro ripercussioni sugli operatori e di riflesso sull'occupazione.
Un grande partito popolare come il PDL è naturalmente attento a questi problemi che investono il corpo sociale ed è impegnato a tutti i livelli perchè non vogliamo una società divisa tra ricchi e poveri, tra forti e deboli, ma una società nella quale tutti possano godere di un livello di vita adeguato. Le persone hanno il dovere di provvedere a sè stessi, secondo il principio della responsabilità, ma che in base a questa debbano anche aiutare il prossimo in difficoltà.
Quando si parla di protagonismo dei territori credo occorra soffermarsi anche su questo tema che ha un fortissimo impatto sociale, oltre che economico, e se vogliamo guardare al progresso, alla crescita della nostra comunità ed al suo benessere abbiamo il compito di occuparci a livello istituzionale anche di questi temi del lavoro adottando politiche non assistenziali, ma in grado di tradursi in opportunità rispetto alla specificità dei luoghi e del peculiare sistema socio-economico.
Basta con una politica della formazione fine a sè stessa che non crea occupazione: piuttosto sosteniamo la microimprenditorialità, la voglia di realizzare un'idea e di costruirsi ogni giorno, nel mercato, il presente e il futuro.
Questo credo possa essere un impegno da assumere nell'ambito di un patto interistituzionale ed interassociativo tra enti territoriali, provincia e regione e voltare pagina rispetto a desuete forme di sussidiarietà che non producono nulla.
La futura Amministrazione Provinciale di Napoli guidata dal PDL sarà pertanto un punto di riferimento nuovo anche per queste politiche a sostegno dello sviluppo e dell'occupazione, privilegiando le vocazioni territoriali e fornendo risposte concrete a chi sa intraprendere ed ha voglia di farlo.
Cosa c'entra questo con le elezioni provinciali?
Quando si gira tra la gente e si parla dei problemi, piccoli e grandi, si raccolgono preoccupazioni e tensioni, richieste d'aiuto e anche soltanto d'attenzione.
Tutto il mondo è paese e chi fa politica, a qualsiasi livello, si deve confrontare con i problemi della quotidianità.
Lo sanno bene i Sindaci che ogni giorno sono destinatari di tante sollecitazioni e richieste d'aiuto, anche lavorative e nella stragrande maggioranza dei casi non hanno gli strumenti per dare una risposta ai propri concittadini.
Quella del lavoro è senza dubbio la richiesta più frequente con la quale chi fa politica è chiamato a confrontarsi e in una realtà a forte vocazione turistica come quella costiera, dove il settore dell'ospitalità alberghiera, della ristorazione, dell'organizzazione e promozione turistica assorbe una consistente forza lavoro è indispensabile che ci si confronti anche su questi problemi, sui rischi connessi alla riduzione dei flussi turistici e alle loro ripercussioni sugli operatori e di riflesso sull'occupazione.
Un grande partito popolare come il PDL è naturalmente attento a questi problemi che investono il corpo sociale ed è impegnato a tutti i livelli perchè non vogliamo una società divisa tra ricchi e poveri, tra forti e deboli, ma una società nella quale tutti possano godere di un livello di vita adeguato. Le persone hanno il dovere di provvedere a sè stessi, secondo il principio della responsabilità, ma che in base a questa debbano anche aiutare il prossimo in difficoltà.
Quando si parla di protagonismo dei territori credo occorra soffermarsi anche su questo tema che ha un fortissimo impatto sociale, oltre che economico, e se vogliamo guardare al progresso, alla crescita della nostra comunità ed al suo benessere abbiamo il compito di occuparci a livello istituzionale anche di questi temi del lavoro adottando politiche non assistenziali, ma in grado di tradursi in opportunità rispetto alla specificità dei luoghi e del peculiare sistema socio-economico.
Basta con una politica della formazione fine a sè stessa che non crea occupazione: piuttosto sosteniamo la microimprenditorialità, la voglia di realizzare un'idea e di costruirsi ogni giorno, nel mercato, il presente e il futuro.
Questo credo possa essere un impegno da assumere nell'ambito di un patto interistituzionale ed interassociativo tra enti territoriali, provincia e regione e voltare pagina rispetto a desuete forme di sussidiarietà che non producono nulla.
La futura Amministrazione Provinciale di Napoli guidata dal PDL sarà pertanto un punto di riferimento nuovo anche per queste politiche a sostegno dello sviluppo e dell'occupazione, privilegiando le vocazioni territoriali e fornendo risposte concrete a chi sa intraprendere ed ha voglia di farlo.
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